Anche questa è stata una scoperta fatta al Lu.be.C.: ad Ercolano è possibile visitare, oltre ai noti scavi archeologici, un museo interamente virtuale.
Si tratta del MAV (Museo Archelogico Virtuale), uno spazio museale che ricostruisce, attraverso video installazioni, superfici interattive e ologrammi, la vita in quella città poco prima, durante e immediatamente dopo l’eruzione del 79 d.C. che la distrusse completamente assieme a Pompei.
Certo a guardare il sito non si direbbe che il MAV sia una delle più avanzate realtà museali presenti in Italia, ma i video che ho visto al Lu.Be.C. e le spiegazioni degli operatori presenti alla rassegna mi hanno fatto immaginare uno scenario innovativo.
Forse qualche elemento in più per decidere se meriti o meno una visita si può ricavare dallo showreel pubblicato sul sito, dalla photogallery, dal servizio del TG1 del Luglio 2008 e dai video dei visitatori.

